Ambientata tra Lucca e Viareggio durante la seconda guerra mondiale, la serie racconta la storia dello psichiatra e poeta Mario Tobino, medico dell’ospedale psichiatrico femminile di Maggiano dove è giunto alla fine del 1942 dopo essere stato congedato dal fronte libico. Con un approccio umano e non convenzionale, Tobino si confronta con i metodi rigidi e repressivi dell’istituzione, cercando invece di restituire dignità, ascolto e comprensione alle pazienti ricoverate, molte delle quali sono state internate ingiustamente o per aver manifestato un comportamento ritenuto troppo libero per l’epoca.