Cosmo Speranza è un brillante consulente d’arte con uno straordinario talento nel riconoscere immediatamente se un’opera è autentica o falsa. Quando il direttore di un’importante galleria di Roma viene trovato assassinato, con il corpo disposto come una figura tratta da un dipinto di Artemisia Gentileschi, Cosmo viene coinvolto nelle indagini della polizia. È costretto a collaborare con l’ispettore Angelo Tiberi, un uomo molto diverso da lui. Nonostante le loro personalità opposte, i due finiscono per formare un’inaspettata ed efficace coppia investigativa. Quando altri crimini sembrano essere collegati a opere d’arte, il caso diventa personale dopo il ritrovamento, sulla scena di un delitto, di un quadro che raffigura la casa d’infanzia di Cosmo. Cosmo comincia così a sospettare che l’assassino stia comunicando direttamente con lui, costringendolo ad affrontare i segreti del proprio passato e le misteriose circostanze legate alla morte di suo padre.